La storia si ripete.
Gogol nel 1842 pubblicava un romanzo- ispirato da un fatto di cronaca - in cui il protagonista, un assessore, viaggia per le campagne russe con l'intento di acquistare le "anime morte" dei "servi della gleba", deceduti dopo l'ultimo censimento e per i quali i proprietari seguitano a pagare le tasse fino al censimento successivo. Lo scopo era quello di creare un folto gruppo di "servitori fantasma" da poter ipotecare per costituire un grosso capitale.
Il 6 agosto scorso la Guardia di finanza ha scoperto che alla ASL di Taranto quattromila deceduti contribuivano, da anni, alle retribuzioni dei medici di base.
Non c'è mai nulla di nuovo sotto il sole!












