Possiamo eleggere i nostri rappresentanti tra tutti i cittadini maggiorenni; senza distinzione di sesso, di razza, di stato sociale ... E per quanto riguarda l'intelligenza?
A quanto pare non è un requisito necessario per governare, soprattutto se il voto non è attribuito a chi cerca di garantire onestà ma viene venduto al miglior offerente.
Allora non dobbiamo stupirci se un ministro dichiara di ritrovarsi con un appartamento "vista Colosseo" acquistato a sua insaputa. Non ci deve apparire strano che la "terza carica dello Stato" ignori l'indirizzo del fratello della sua fidanzata!
Ma almeno, il nostro voto è stato adeguatamente compensato?












