La legge è uguale per tutti

Stampa

altUna delle norme di diritto internazionale che più ho apprezzato nel corso dei miei studi è quella che recita (più o meno): “In territorio italiano gli stranieri hanno gli stesso obblighi – ed i medesimi diritti – degli italiani; a condizione di reciprocità”.
Sono stata sempre contraria alle discriminazioni, ho sempre ritenuto che ogni popolo ed ogni cultura avessero uguale dignità … siamo tutti uguali sotto la superficie.


Però è fondamentale la famosa “condizione di reciprocità”; penso che nessuno possa pretendere rispetto se non lo offre. E’ questo il motivo per cui sono sempre stata contraria alla costruzione di Moschee, noi non potremmo mai costruire chiese cattoliche in territorio islamico! E con quale fantasia potremmo chiedere di non esporre immagini di Maometto?
Eppure volendo a tutti costi essere “democratici”abbiamo reso anacronistici i simboli della nostra cultura. “Il presidente, la Croce, il professore” cantava Venditti per identificare le nostre aule scolastiche.
Ora la Francia, primo stato in Europa, ha approvato un progetto di legge che vieta il velo integrale islamico su tutto il territorio nazionale; misure simili sono allo studio in Belgio ed il nostro Ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna, ha chiesto all’Italia di fare la stessa cosa. Del resto anche Fini ha dichiarato di avere la medesima opinione alla quale del resto aderiscono il Primo Ministro, Bossi e numerosi altri parlamentari.
Ma c’è bisogno di una nuova legge per vietare di circolare con il “velo integrale”?
Occorre innanzitutto puntualizzare che la legge francese non fa alcun riferimento al “burqa, quello che vieta è: “la dissimulazione del volto nei luoghi pubblici”.
In Italia una tale legge esiste, è trattata nel Testo Unico di Pubblica Sicurezza, integrato dalla legge 152 del 1975 che recita: “E’ vietato ogni mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento delle persone, in luogo pubblico o aperto al pubblico …
Basterebbe quindi applicare
il dettato normativo per fare in modo di che sul nostro territorio nazionale siano garantite le esigenze di sicurezza per le quali tali norme sono state emanate. Perché in caso di intenzioni malavitose ci si nasconde dietro un velo integrale nello stesso modo in cui si celano i lineamenti con una calzamaglia nera.

L'Inserimento dei Commenti è subordinato alla registrazione al sito, al fine di evitare l'inserimento di messaggi non attinenti.

 
Please wait while JT SlideShow is loading images...
La Notte dell'Aquila - La vera storia di una tragedia che si poteva evitareLa Notte dell'Aquila - La vera storia di una tragedia che si poteva evitareLa Notte dell'Aquila - La vera storia di una tragedia che si poteva evitare
Please wait while JT SlideShow is loading images...
Introduzione al metodo degli elementi finiti applicato a calcolo strutturale e geotecnicoAnalisi Geotecniche di Fondazioni Superficiali e PaliGeotecnica - Guida pratica alla luce delle nuove NTCHOEPLI - Lesioni degli edifici

Archivi


Crepe nella tua Casa? L'Esperto Risponde
Crepe nella tua Casa?
L'Esperto Risponde