Una volta nel mondo gli italiani erano: "Mafia, pizza e mandolino". Un'immagine poco lusinghiera, e dura a morire.
Se è assolutamente vero che le lotte contro la criminalità organizzata non hanno ottenuto l'estinzione del fenomeno c'è anche l'altra faccia della medaglia. Quella fatta di uomini che lavorano duramente per costruirsi un futuro migliore.
Però a volte questo non basta.
Cosa fanno i nostri governanti per poter offrire un quadro più lusinghiero per il nostro Paese? A guardare la politica degli ultimi anni a volte ho l'impressione che i nostri politici credano di essere sul palcoscenico di un teatrino di periferia: scadenti attori di varietà.
Tra una battuta volgare ed un verbo da "matita rossa" hanno ottenuto dei risultati!
Una delle ultime applicazioni di "APP store", dal nome "What Country" (disponibile per iphone, ipod e ipad) rappresenta l'Italia con:"Mafia, pizza, pasta e scooter".
Il Ministro del turismo, Michela Vittoria Brambilla, molto arrabbiata ha dato mandato all'avvocaura dello Stato per procedere nelle sedi opportune contro i responasibili del "grave danno di immagine arrecato al nostro Paese".
Ma il tutto rischia di divenire una battaglia contro i mulini a vento, dato che questa sera a Budapest sfileranno sedici ragazze, tra cui un'italiana, al concorso di "Miss Mafia". i requisiti per l'ammissione sono, oltre la bellezza, una fedina penale sporca e collegamenti con la criminalità organizzata!












