San martino ... castagne e vino!

Stampa

altCi risiamo! L’autunno è definitivamente entrato nelle nostre vite. Con la fine mese di ottobre cade l’ultima speranza di sole; irrimediabilmente cancellata dalla nebbia che inevitabilmente avvolge le commemorazioni ai defunti.
Le giornate, complice anche il ritorno dell’ora solare, diventano sempre più brevi. Stanchezza, sonno, apatia … Alle nostre spalle è in agguato la depressione stagionale; che fare?
Il miglior rimedio è approfittare del “bello dell’autunno”.


Ed allora usiamo le giornate serene per passeggiare tra i boschi, nelle ore più calde, quando la luce accende la vegetazione di un rosso infuocato frammisto al giallo ed al marrone. Perché anche novembre offre piacevolissime giornate di tepore.
Ricordate la storia del frate che, camminando per strade ghiacciate in una fredda giornata novembrina, incontrò un uomo tanto povero da non possedere un mantello e glie ne offrì metà del suo? Da quel giorno durante la settimana che comprende l’11 novembre l’Italia gode di un periodo piacevolmente mite chiamato “Estate di San Martino”.
Con il passare del tempo il sapore religioso della ricorrenza si è fatto via via più evanescente, non così i riti pagani con i quali il santo è ovunque ricordato.
Certo è abbastanza strano pensare che la popolazione maschile partecipi ad una della miriade di feste profane dedicate al buon Martino, visto che la giornata è tristemente nota come:  “Festa dei cornuti”. In ogni caso le uggiose sere autunnali sono spesso allietate da abbondanti libagioni, vino novello e castagne arrostite.
Tra le tante occasioni conviviali vi segnalo per la serata di giovedì 11 novembre la “ Novembrata di San Martino” a Cermignano. La manifestazione si svolge nella frazione Poggio delle Rose, antichissimo borgo dove il vitigno montonico ha da sempre accompagnato la vita dei suoi abitanti. Ovviamente si propone una mega castagnata accompagnata da generose dosi di vino novello ed allietata da maestri stornellatori.
Se amate l’aria di montagna dovete andare sabato 13 novembre a Fano Adriano, piccolo borgo nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso ricco di vestigia di un antico passato. In questa piccola comunità montana è ormai tradizione dedicare a San Martino una festa  in Piazza Prato, uno degli scorci più caratteristici del paese. Sono previste salsicce alla brace, pecora alla callara, bruschette e pasta al sugo di pecora. La serata sarà allietata da musiche popolari e dalle immancabili castagne arrostite annaffiate con buon vino novello.
 
Bando alle malinconie, tra tutti gli abitanti dell’Olimpo l’unico ad aver compreso il segreto per godersi la vita era sicuramente Bacco!
 

L'Inserimento dei Commenti è subordinato alla registrazione al sito, al fine di evitare l'inserimento di messaggi non attinenti.

 
Please wait while JT SlideShow is loading images...
La Notte dell'Aquila - La vera storia di una tragedia che si poteva evitareLa Notte dell'Aquila - La vera storia di una tragedia che si poteva evitareLa Notte dell'Aquila - La vera storia di una tragedia che si poteva evitare
Please wait while JT SlideShow is loading images...
Introduzione al metodo degli elementi finiti applicato a calcolo strutturale e geotecnicoAnalisi Geotecniche di Fondazioni Superficiali e PaliGeotecnica - Guida pratica alla luce delle nuove NTCHOEPLI - Lesioni degli edifici

Archivi


Crepe nella tua Casa? L'Esperto Risponde
Crepe nella tua Casa?
L'Esperto Risponde