“…. Sono tutti buffi e tra un po’ non ci sarà più bisogno neanche della satira, fanno tutto da soli”.
E’ una dichiarazione di Giorgio Forattini, 80 anni il 14 marzo. Vorrei far giungere il mio augurio a colui che mi spingeva ad acquistare il quotidiano solo per ammirare la sua nuova “vignetta”.
Ora che i politici hanno perso perfino l’arte dell’oratoria, in un mondo che non conosce le regole della grammatica e dell’educazione, non c’è più spazio per la satira.
Ho tanta nostalgia dell’epoca in cui a far ridere il mondo erano comici e vignettisti.












