E’ questa la domanda a cui dovrebbero rispondere i leader della politica alla luce di risultati elettorali.
La destra ne esce sconfitta? Il centro-sinistra sta forse risollevando la testa?
Dal mio punto di vista ad uscirne sconfitta è una classe dirigente che non ha saputo far altro che pensare ad interessi “molto personali”, affondando il Paese in un mare di problemi irrisolti.
Ad uscirne sconfitto è un sistema metaforicamente denominato “Bipartisan”che altro non è che un’ assurda accozzaglia di persone disposte a qualsiasi compromesso pur di sedere accanto alla “stanza dei bottoni”.
Ad uscirne sconfitti sono gli stessi concetti di “Destra” e “Sinistra”, fantasmi di un’epoca ormai morta da tempo.
Il mio punto di vista?
A Milano non ha vinto Pisapia, a Milano ha perso la Sig.ra Moratti, per i suoi errori e, forse, anche per la sua scarsa simpatia!
I cittadini napoletani forse hanno sperato con De Magistris di fare un piccolo passo verso la legalità; in questo il Partito Democratico non c’entra.
Gli unici ad uscirne vittoriosi sono i cittadini, quelli cha sono andati alle urne, che con il loro voto hanno dimostrato una reale voglia di cambiamento. Basti pensare che l’onda vittoriosa della “Sinistra” non è servita, in uno dei comuni della Provincia di Teramo, a far vincere la poltrona da sindaco alla candidata del Partito Democratico; sorella di un parlamentare!
Mentre tutti parlano di agonia della II repubblica – ed io penso che non sia mai nata – forse finalmente il popolo tornerà ad essere “Sovrano” e sceglierà i suoi rappresentanti per le loro azioni, non per l’appartenenza ad uno schieramento politico.












