Oggi c'è grande fermento.
Occorrono, grosso modo, 40 miliardi per restare a galla, e bisogna trovarli a tutti i costi. Nella "stanza dei bottoni" i Ministri stanno pensando di rinunciare allo stipendio! Quell'indennità che si aggiunge alla già pingua dotazione dovuta ad ogni parlamentare.
Il gesto è bello, era ora!
Non bisogna però dimenticare che negli ultimi decenni l'unica proposta di legge che ha visto
tutte le forze politiche unite - nel diniego - riguardava la possibilità di ridursi "Lo stipendio".
Così, mentre ancora una volta ci apprestiamo ad impedire che Napoli soffochi sotto la sua immondizia, il Governo cerca di reperire i fondi necessari al funzionamento del Paese.
Riusciranno i nostri a tassare - finalmente - le rendite finanziarie?
Sarebbe il primo passo verso una riforma equa, perchè è assolutamente inconcepibile sul lavoro gravi un'imposizione fiscale del 40% mentre speculatori senza coscienza si arricchiscono a "Tasso zero".












