C'è aria di crisi.
Il governo è riuscito a far approdare in Parlamento la sua manovra fra le mille polemiche di ogni forza politica, sindacale o sociale, che dir si voglia. Nessuno appare contento, non i pensionati, non i farmacisti, non i possidenti … Sarà forse veramente una manovra equa?
Nel frattempo mancano solo dieci giorni a Natale e agli italiani non sembra importare poi più di tanto che lo Spreed non riesca a scendere o che Babbo Natale abbia nel sacco solo un bel pacchetto di tasse che dovremo, nostro malgrado, pagare.
E quindi nei prossimi giorni le nostre case, in attesa di pagare la nuova IMU, si riempiranno di panettoni, pacchi dono sotto l'albero di Natale, cibi squisiti che accompagnano tombolate e, alla faccia della crisi, un nuovo videogames. Pare che la mania dei giochi elettronici non abbia età; complice una pubblicità accattivante - e molto poco leale - nonni, genitori e figli trascorrono un'infinità di tempo davanti agli schermi, sempre più grandi, che campeggiano nei salotti.
Tra le tante novità un posto di tutto rispetto è del vecchio e caro “Super Mario”, oggi disponibile anche in versione 3D.
L'idraulico più famoso del mondo, che ha affascinato intere generazioni, si è rifatto il look ed è tornato di gran moda. Il suo straordinario successo sarà forse stato aiutato dal nuovo “Super Mario” al quale abbiamo affidato il futuro della nostra economia?
Speriamo che la sigla 3D non debba essere l'acronimo di Disoccupazione, Debiti, Disperazione!












