Finalmente qualcuno sembra essersi ripreso dalla follia collettiva che ha colpito le nostre istituzioni. E' un senatore del Pd, uno di quelli che la maggior parte degli italiani non ha mai sentito nominare, forse uno dei pochi parlamentari che cerca di svolgere il proprio mestiere!
L'On. Sangalli, questo è il suo nome, ha annunciato un'interrogazione a Monti sul canone che la RAI pretende da chiunque possieda un PC.
Pare che negli ultimi mesi molte aziende e lavoratori autonomi si siano visti recapitare i bollettini per il pagamento del canone, in quanto è possibile accedere tramite la rete alla visione dei programmi della TV di stato.
Follia!!!
A parte il fatto che i programmi vengono diffusi dalla RAI stessa tramite il suo sito – ergo, se volesse farli pagare potrebbe chiedere il pagamento per l'accesso al sito – i professionisti sono esseri umani che abitano nelle case e possiedono almeno una TV, per la quale pagano il canone. E le imprese? Ovviamente sono rappresentate da esseri umani, come sopra!
Spero che Monti azzeri quest'ultima follia; dobbiamo pagare il canone anche se abitiamo in siti dove il segnale non arriva, siamo costretti a pagare le Pay-TV per evitare le “Trasmissioni spazzatura” che ci propina la TV di Stato ed ora …
...Dobbiamo tornare a fare i conti a mano per evitare di pagare una tassa sul possesso del PC. Alla faccia del progresso tecnologico!












